Venezia è insaziabile

img_20181204_170227-011059980725976668701.jpegVenezia è insaziabile. Si nutre di colori che pesca dalla sua tavolozza, dal grigio della nebbia mattutina al blu che rotola indolente sul tramonto. Fa incetta di mattoni rossi sui suoi tetti e li condisce con il verde e il piombo dei suoi mille canali. Addenta la grigia trachite con la forza del tempo e ne fa briciole di pietra con cui i passanti danno da mangiare ai gabbiani.

Si riempie le narici antiche dell’odore del mare, del profumo di vita e del tanfo della morte a seconda dei capricci del vento, il suo più grande amante. Dalle porte delle sue osterie tira, come da una tabacchiera, l’aroma del fritto e del saor, e lo spirito del vino che trabocca dalle damigiane.

Beve l’elisir della laguna e neanche l’acqua alta che solletica gli ori di San Marco le fa venire il singhiozzo. Si inebria dei fiumi del suo Veneto e delle maree che le frugano sotto la gonna. Brinda alla nostra salute nel tintinnio di vetri di Murano con Sant’Erasmo e i suoi carciofi, la multicolore Burano e l’indolente Lido.

E noi, che siamo tutti figli suoi, succhiamo il latte della bellezza dal suo seno millenario.

Un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...